Torna un mito: Yamaha V-Max!

Tra le novità presentate dalla Yamaha al Motor Show di Tokyo c’era l’attesissima e cattivissima V-Max già vista al Salone della Moto di Parigi. Per ora non siamo ancora in possesso di scheda tecnica e dati precisi della nuova "brucia semafori" se non che il quattro cilindri a "V" avrà una cilindrata di 1800 centimetri cubici ed erogherà una potenza di 200CV ! Attualmente possiamo solamente commentare le nuove fogge di quella che dovrebbe essere l'erede di una motocicletta che ha segnato un'epoca. Quello della "vecchia" V-Max è un fantasma restio a liberarci della sua presenza. Si è rispolverata una moto che nel lontano 1984 ha dato vita ad uno stile che sarebbe rimasto ineguagliato negli anni. Una moto che non si sapeva bene (e non si sa tutt'ora) in qualche fascia inserirla. Non era una custom, non era una sportiva, non era una turistica. Forse oggi potremmo definirla una naked, una naked dal carattere esuberante e indomabile. A mio avviso però, la V-Max appartiene a un segmento tutto suo... quello del V-Max. Sarà difficile per la sua erede tenere fede alle aspettative, cercare di ottenere lo stesso successo che a suo tempo ottenne la progenitrice. Certamente anche questa nuova versione non manca di fascino e carattere. Possente, cattiva e ambiziosa nei suoi particolari che richiamano il vecchio modello come i convogliatori dell'aria ai lati del serbatoio, la sella e le fiancatine sotto la stessa. Azzeccata a mio avviso la scelta di mantenere invariata la foggia del logo sul carter frizione che per decenni ha contraddistinto questo intramontabile modello. La V-Max non la vedremo nelle concessionarie prima del 2009. Quello che potete vedere qui sotto è il video promo trasmesso durante il Salone giapponese.

V-Max