The Wild One
Ventiquattro anni fa nasceva a Preganziol, comune nella provincia di Treviso, l'Associazione "Gruppo per la Pace". Associazione che tiene a precisare di non aver nessun indirizzo politico, nessuna preferenza per l'una o l'altra fazione. Chiunque chieda loro se sono simpatizzanti di qualche partito, rispondono semplicemente di essere persone con spirito pacifista che tentano, per quanto gli è possibile, di portare un contributo alla società con iniziative di vario genere. Tra queste l'organizzazione della "Festa della Pace". Nel corso degli anni i soci dell'Associazione sono cambiati, ne sono usciti di vecchi e ne sono entrati di nuovi, tra questi incontriamo Fabrizio e Nicola, due motociclisti con spirito intraprendente, che hanno avuto l'idea di unire la loro passione per la moto a qualcosa che potesse essere anche utile agli scopi del "Gruppo per la Pace". Da qui l'idea di organizzare un avvenimento che coinvolgesse i bikers: nasce il Wild One, evento giunto alla sua quarta edizione. Le iniziative non sono certo il punto debole dell'organizzazione, in rilievo il Poker Run, svolto nella giornata di sabato 27 Maggio. Motogiro istituito con lo scopo di raccogliere fondi destinati all'operazione alla quale dovrà sottoporsi un bambino di Casale sul Sile (provincia di Treviso) a causa di una particolare forma di tumore diagnosticata ad un braccio, patologia operabile solo negli Stati Uniti. Questo non è stato il solo evento pianificato per poter dare un contributo a persone che soffrono, anche la giornata di domenica 28 Maggio ha visto come scopo ultimo, quello di devolvere gli incassi ai fondi per la lotta contro la distrofia muscolare. Proprio in questo giorno si è visto il maggior flusso di motociclisti, richiamati anche dalla presenza di auto americane, vecchie e nuove, belle da ammirare, straordinarie da “ascoltare”. Per l’intrattenimento del pubblico non sono mancati i giochi ai quali si poteva prendere parte o semplicemente assistere. Tra questi la spettacolare gara di burnout, la slow race, il lancio del pistone, e molti altri. Molto ben organizzato anche lo Show Bike, diviso in ben nove categorie, ognuna di esse premiata con tre podi, ai quali venivano assegnati una coppa dell’evento e numerosi
gadget. La consegna dei premi è avvenuta dalle mani delle splendida Elisa, la stessa stupenda ed elegante ragazza bionda che abbiamo visto in copertina della rivista Cruisin con la sua fiammante Viper. Proprio a lei i ragazzi dell’organizzazione vogliono porgere un sentito ringraziamento per la disponibilità dimostrata.
Per rispondere al richiamo della fame invece, ci si poteva soddisfare con uno o più piatti del generoso menu, da consumare comodamente seduti nell’area adibita al ristoro, ben riparati dal sole che non ha voluto far sentire la sua mancanza, premiando così i molteplici sforzi compiuti dai soli sei ragazzi che hanno saputo allestire un meeting davvero bello, tranquillo e ricco di iniziative. Gli stessi vogliono inoltre pronunciare un ulteriore ringraziamento ai componenti del gruppo FMI di Quarto d’Altino e ai ragazzi appartenenti all’HOG del Vicenza Charter per il loro appoggio nonché contributo, dato affinché tutto si svolgesse nel migliore dei modi.
Testo e foto
Fabio Ton
Servizio pubblicato a pag44 di Bikers Life (Luglio 2006)

GUARDA LE FOTO
|
|