Bikers Lake - Suviana (BO)

Nemmeno le previsioni meteorologiche più negative sono riuscite a fermare la moltitudine di bikers giunti all’undicesima edizione del Biker’s Lake. Motoraduno ormai consolidato nel tempo che si svolge sulle meravigliose rive del Lago di Suviana (BO) sito nell’Appennino Tosco-Emiliano. Questo lago fa parte di un parco regionale ricco di fauna selvatica che sa incantare con i suoi stupendi panorami. Gli Schwarze Adler Motor Group sono riusciti a farne il loro punto di forza, offrendo ai motociclisti un meeting diverso dal solito, fuori dagli schemi e dai canoni, creando un motoraduno avvolto in una splendida cornice di verdi foreste. La natura selvaggia, la vastissima area dedicata ai bikers, l’amicizia e la simpatia degli organizzatori hanno fatto si che l’appuntamento a Suviana sia divenuto di natura internazionale. Come già detto prima, sia le previsioni meteo, sia le reali condizioni del tempo, non erano certo le più rosee. Nei giorni del raduno, svolto dall’otto al dieci luglio, il nord Italia era letteralmente investito da un’ondata di mal tempo dalle proporzioni stile diluvio universale. Le condizioni atmosferiche non si possono comandare, come non si può comandare un Biker che abbia voglia di raggiungere il “suo” motoraduno, e così è stato. La risposta dei motociclisti al richiamo del Biker’s Lake è stata considerevole, tanto da lasciare soddisfatti gli stessi organizzatori del meeting che ormai disperavano nel vedere glorificati i loro sforzi. Circa ottomila persone (dato non ufficiale) hanno comunque deciso di sfidare la sorte contro il tempo pur di vivere questo motoraduno. Uno striscione inneggiante la scritta “Welcome Bikers” posta sopra l’ingresso del raduno dava il benvenuto e apriva le porte immaginarie al divertimento e alla voglia di fare festa. Dopo aver pagato il biglietto ed essere stati muniti di bracciale iniziava la caccia al posto ideale per piantare la tenda. Una strada lunga quasi tre chilometri, con pineta e ampi spazi verdi ai lati, si districava nel parco regionale di Suviana fino ad arrivare alle rive dell’omonimo lago, fino a lì ogni angolo verde di terreno era buono per accamparsi, prestando attenzione al dislivello del terreno che non fosse troppo proibitivo, in modo da dormire in posizione quasi orizzontale. Percorsi i primi cinquecento metri dall’ingresso si incontrava la prima area allestita dagli organizzatori con un grosso tendone che ospitava al suo interno la cucina, i tavoli e le panche destinati al ristoro e al bivacco. A fare da cornice c’erano gli stand che vendevano accessori, abbigliamento e ricambi after market. Sempre all’interno del tendone trovava posto la consolle per il DJ che con i suoi dischi accompagnava i frequenti balli di lap dance. Proseguendo verso il lago non si poteva fare a meno di notare la moltitudine di moto parcheggiate ai lati della strada che accompagnavano lo sguardo fino ad arrivare al cuore della festa dove non mancavano stand, ristobar in struttura fissa nel quale si trovava cibo a qualsiasi ora, dal panino alla carne alla brace, l’area per il ristoro allestita con panche e tavoli sotto un tendone di proporzioni maggiori rispetto al primo, e un grande palco che dava le spalle alle rive del lago, offrendo così un bellissimo scenario finché si ascoltavano i numerosi gruppi musicali che si alternavano durante i giorni del raduno. Ma il Biker’s Lake non è solo questo. Ogni posto in ogni momento, è un posto ideale per fare festa. Il continuo via vai di motociclisti che si spostano lungo la strada chiusa proprio per noi Bikers, fanno si che spesso si creino situazioni divertenti e spassose. Da un burnout improvvisato a un concerto di motori fuori giri, creano un angolo di festa a se, che attira pubblico divertito e curioso per questo strano modo di esprimere la propria gioia di essere protagonisti del meeting. Forse proprio per questo il raduno degli Schwarze Adler è un raduno particolare, unico, perché la festa è ovunque. Una nota molto importante. Per chi avesse già frequentato le passate edizioni del Biker's Lake, non avrò potuto fare a meno di notare lo spostamento forzato al quale è stato costretto il tendone dove ci si recava per mangiare, a discapito dell'area adibita al parcheggio per le moto. Questo dovuto al fatto che il Comune non ha terminato in tempo i lavori per la piscina in costruzione. Gli Schwarze Adler Motor Group assicurano comunque che l'anno prossimo tutto tornerà come nelle passate edizioni.

Fabio Ton
Articolo pubblicato su Bikers Life - mese di Ottobre anno 2005 pag 40

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