XXVII Motoranda - Randa MC
Alla superstizione ci si può credere o meno, di sicuro però c’è che il numero “17” non ha portato una gran fortuna, sotto l’aspetto meteorologico, alle diciassettesima edizione del raduno organizzato dai Randa MC. Tutto la penisola italiana, e soprattutto il nord Italia, nel week end tra il 25 e il 27 Maggio era coperta da una perturbazione che non sembrava affatto voler dare tregua. Nemmeno il cielo sopra al Crossodromo di Vallone, a Ceriano Laghetto (VA) è stato risparmiato dal mal tempo. Questo però non ha fatto desistere i membri del Club dal tener fede all’impegno preso, ovvero quello di dare un’altra occasione a tutti i Bikers, vecchi e nuovi, di potersi incontrare a un meeting non molto grande, senza grosse pretese, ma allo stesso tempo puro, genuino, fatto con il vero spirito motociclistico. La risposta dei centauri non ha tardato ad arrivare. Sicuramente se il tempo fosse stato migliore, lo sarebbe stata anche l’affluenza di pubblico, ma non sono comunque mancati gli ingressi di motociclisti che provenivano da svariate centinaia di chilometri di distanza. Ad attenderli al loro arrivo, ai cancelli del Crossodromo, c’erano i membri del Club, che con un sorriso e una pacca sulla spalla davano il loro benvenuto e la patch dell’evento, in omaggio con il biglietto d’ingresso. Una volta parcheggiata la moto, non restava che attendere l’evolvere della situazione meteo, aspettando il momento migliore per piantare la tenda senza essere sotto l’acqua scrosciante. Nel frattempo ci si poteva bere una birra, o ristorare all’asciutto sotto la grande tettoia fornita di numerosi tavoli e panche; salutare gli amici che non si vedevano da tempo, o fare amicizia con chi come noi aveva percorso centinaia di chilometri con un tempo impervio per presenziare al raduno. Anche questo vuol dire essere Bikers, riuscire a trarre il lato positivo da quella che potrebbe sembrare una situazione negativa; andare a un raduno con la prospettiva di prendersi acqua a catinelle non è di sicuro tra le cose migliori, ma sicuramente può significare un momento di incontro, di unione, con chi come noi ha condiviso la stessa avventura, smosso dallo spirito e dalla passione che si ha in comune. I Randa MC sono stati degli ottimi padroni di casa, con il loro senso dell’ospitalità non hanno fatto mancare nulla. La cucina sempre in funzione che distribuiva ottimi pasti caldi, servizi igienici in struttura fissa, area camping, stand, concerti e spettacolo a tarda notte. Tutto quello che ci deve essere per stare bene in compagnia, per divertirsi e passare delle ore serene. In definitiva, anche se il tempo non era propizio, la festa c’è stata comunque. Negli occhi dei presenti si vedeva ugualmente brillare quella luce che ci accompagna ad ogni meeting, quella luce che testimonia la voglia di conoscerci, di stare assieme, quella luce dove basta uno sguardo per capire che siamo diversi ma uguali, una luce che nemmeno le gocce della pioggia riescono ad affievolire. Alla domenica, si smontano le tende, si caricano le moto, ci si saluta stringendosi la mano a pollici incrociati, con la speranza che la prossima volta che ci si incontrerà, il tempo giochi a nostro favore.
Testo e foto
Fabio Ton
Articolo pubblicato su Bikers Life - mese di Luglio anno 2007 pag 61

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