Motorock 2009 - Ventesima edizione
La passata edizione del Motorock dello scorso duemilaotto si era svolta nel peggiore dei modi a causa del mal tempo incessante. Un conto è un acquazzone che ti sorprende lungo la strada che ti deve portare alla meta, un temporale che con la velocità con cui arriva anche se ne va, tutt'altro conto invece la pioggia ininterrotta che imperterrita continua a cadere. Risultato: qualsiasi motoraduno all'insegna della pioggia, sarà per forza di cose un raduno desolato, decimato dei suoi consueti ingressi. Così quest'anno, nella settimana che precedeva il week end del 16 e 17 maggio, eravamo tutti con le orecchie tese ai notiziari meteo oppure intenti a navigare tra i vari siti che offrono delle previsioni più o meno accurate... già, “più o meno accurate”... di fatti tutti i centauri e i ragazzi del Custom Cremona MC per primi, erano ormai presi dallo sconforto proprio a causa di queste congetture per un week end piovoso. Due anni di seguito?! Non era possibile. Questo il pensiero comune. Pensiero che per buona fortuna di tutti non ha trovato seguito. La giornata di sabato si è aperta con un cielo coperto che è andato via via rasserenandosi. In buona parte del nord Italia splendeva un sole caldo e primaverile che ha accompagnato le migliaia di Bikers fino all'ingresso di questa ventesima edizione del Motorock duemilanove. L'aria di festa si percepiva solamente guardando la moltitudine di moto che ha letteralmente preso d'assalto la zona delle Colonie Padane, location consolidata da molti anni per questo evento.
Era bello vedere le espressioni di felicità e allegria sui volti dei centauri che si preparavano a varcare l'ingresso del motoraduno con le loro moto, ordinatamente in fila per pagare il biglietto e ricevere il braccialetto che dava il diritto di ritirare l'ormai celebre boccale di birra con raffigurato il logo del Motorock e la targhetta metallica commemorativa dell'evento. Una volta espletate le formalità dell'ingresso si poteva iniziare a trovare posto per poter piantare la tenda; tenendo conto che la location di questo meeting può contare di una vasta area verde e pianeggiante, è stato comunque un arduo compito per chi è arrivato nel pomeriggio di sabato, dato che quest'anno l'affluenza è stata davvero considerevole, ma anche questo fa parte della festa.
Festa che si percepiva e si respirava in ogni momento, in ogni posto: tra le tende, dove c'era chi si era organizzato con un barbecue da campo, chi invece bivaccava briosamente sorseggiando una birra in compagnia degli amici, poi ancora nella zona adibita al parcheggio delle moto, dove non sono mancati gli irriducibili della confusione in preda a un momento di goliardia mista a protagonismo che, sotto agli occhi (ma soprattutto le orecchie) di un pubblico improvvisato e festoso, non hanno risparmiato le loro moto da incessanti show scoppiettanti. Ma questa è solo una parte del Motorock. Bastava addentrarsi nel vivo della festa per capire cosa ci poteva offrire questo raduno. Numerosi stand di gadget, accessori, abbigliamento, ricambi after market per dedicarsi allo shopping motociclistico. Nel momento in cui ci si fosse stancati di camminare si poteva contare su molti tavoli e panche all'aperto, dove sedersi e consumare una buona birra fresca, oppure recarsi sotto al tendone di generose dimensioni.
Moto e rock, per l'appunto. Per rendersi conto di quanto sia azzeccato questo binomio che da il nome all'evento, bastava guardare le centinaia di moto e il l'immenso palco allestito per l'occasione (ricco di luci e con un impianto audio degno di nota) dove si sono susseguite ottime band che hanno saputo intrattenere tutti gli ospiti del raduno.
Da parte mia non posso che ringraziare ancora una volta i ragazzi del Custom Cremona MC per la loro ospitalità e le loro capacità organizzative che ancora una volta sono state veramente all'altezza dell'occasione, regalandoci così una bella festa all'insegna del divertimento e... del bel tempo! In barba alla più nere previsioni meteorologiche, delle quali ancora una volta abbiamo avuto conferma di non poterci fare troppo affidamento.
Fabio Ton
Articolo pubblicato su Bikers Life - mese di Luglio anno 2009 pag 32

GUARDA LE FOTO
|
|