22° La Notte delle Lunghe Forcelle
Per schiodare dalla routine dopo una settimana di lavoro, non c'è niente di meglio per noi motociclisti che montare a cavallo del nostro ferro e farci un bel giro. Se la settimana lavorativa è anche più corta per qualche ponte dovuto alle festività , allora il giro può allungarsi di un po' oppure consentirci comunque qualche giorno di svago e di festa in più rispetto all'usuale week end. Proprio per il lungo ponte del primo maggio, centinaia di bikers hanno deciso di approfittarne e prendere parte alla ventiduesima edizione della Notte delle Lunghe Forcelle (quest'anno per altro con una riduzione sul prezzo d'ingresso rispetto agli anni precedenti) raduno organizzato da un gruppo di amici appassionati motociclisti e dalla Pro Loco locale del Comune di Santa Giustina in Colle, in provincia di Padova. Da quell'ormai lontano 1986, anno in cui si svolse il meeting per la prima volta, l'evento ha continuato a crescere. Basti pensare che le prime tre edizioni erano giornaliere e si svolsero nel campo sportivo, a differenza invece dell'attuale location (dove la manifestazione si spostò dalla quarta edizione) situata nella più ampia e fornita zona artigianale, le giornate, da una soltanto, sono diventate tre o quattro (a seconda del giorno in cui cade il Primo Maggio) quest'anno addirittura cinque, ovvero dal 30 Aprile al 4 Maggio. Gli ingredienti per la buona riuscita della festa sono sempre gli stessi, ma che a quanto pare sono proprio il punto di forza dell'organizzazione considerando le centinaia di persone che hanno varcato l'ingresso di quest'edizione del 2008. Insostituibili l'animazione e la voce di Jumbo, che hanno assistito i bike games organizzati per divertire e intrattenere il pubblico festante. Ma inoltre: spettacoli garantiti dalle varie rock band che si sono alternate sul palco, splendide ragazze che si aggiravano tra i moltissimi bikers presenti e una considerevole presenza degli stand di espositori di abbigliamento e oggettistica dedicati a noi centauri. Ovviamente non è mancato un bike show davvero ricco, dove nell'apposita area transennata si potevano ammirare splendide moto special tirate a lucido e perfette. Per la giuria sarà stato un compito arduo stabilire quale fosse la più bella da premiare come Best in Show Special Bike nella giornata di sabato. In coda per ricevere il proprio pasto era possibile fare nuove conoscenze date le lunghe attese (nelle ore di "punta") che venivano premiate da del cibo davvero gustoso, si spaziava dai panini con salsiccia, wurstel o affettati, ai tipici primi piatti veneti come gnocchi al ragù o lasagne al forno, costate e bistecche di puledro; la cucina era costretta ad incessanti ore di lavoro continuato per garantire il pasto a tutti. Immancabile anche quest'anno il toro allo spiedo, che oltre ad essere un'insolita pietanza, è diventato una consuetudine per questo meeting, soprattutto per la preparazione che avviene sotto gli occhi incuriositi e i palati ingolositi di tutti i presenti. La Notte delle Lunghe Forcelle però non è soltanto buona musica e ottimo cibo, la Notte delle Lunghe Forcelle è anche soprattutto spettacolo, il più delle volte improvvisato da motociclisti più vivaci ed esuberanti di altri che se la spassano a fare strani "disegni" sull'asfalto tracciati dalle loro gomme fumanti oppure facendo rimbombare il suono dei loro motori, acclamati da un pubblico curioso e divertito. Certamente questo "carosello" non è compreso o comunque condiviso da tutti, soprattutto dai Bikers più tranquilli e più attenti alle loro moto, ma fa parte del folclore della festa di Fratte; chi va per la prima volta a questo evento non si aspetti un raduno tranquillo, un raduno fatto solo e principalmente da motociclisti, perché la Notte delle Lunghe Forcelle è diventata nel tempo una manifestazione locale che, soprattutto nella serata di sabato, richiama moltissime persone dei paesi limitrofi, per lo più curiosi o semplici simpatizzanti dello strano mondo delle due ruote. La zona artigianale di Fratte deve però riprendere la sua consueta attività . Si deve fare pulizia, si devono sistemare tavoli e panche, smontare gli stand; il lunedì successivo al raduno tutto deve rientrare nella normalità . Questo almeno fino alla prossima ventitreesima edizione.
Fabio Ton
Articolo pubblicato su Bikers Life - mese di Giugno anno 2008 pag 50

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