10° European Bike Week - Faaker See (A)

Tre parole di una lingua straniera, tre parole che messe assieme assumono un significato e un valore del tutto particolare per la stragrande maggioranza dei bikers europei e non solo, anche per quelli che l’inglese non lo conoscono. Un suono inequivocabile: European Bike Week. L’evento europeo per eccellenza è arrivato a festeggiare il suo decimo anniversario. Per una settimana, la prima di settembre, il lago di Faaker See e tutti i comuni circostanti diventano il cardine del divertimento e dell’euforia. Quest’anno sono riuscito a presenziare all’avvenimento già da Lunedì 03 Settembre. Prima della partenza pensavo non avrei trovato molti altri motociclisti, oddio, sicuramente molti di più di quanti se ne possano incrociare per strada nelle giornate che potremmo definire “normali”, ma mai avrei creduto di imbattermi in una moltitudine di ferro e cromo su due ruote come quella incontrata già nei pressi di Villach. E’ stato impressionante rendermi conto di quanto sia forte il richiamo per questo evento fin dai primi giorni. Vivere l’ European Bike Week fin dall’inizio, quando ancora si stanno allestendo gli stand nell’Harley Village, è un’esperienza nell’esperienza. Solo l’Arneitz Village, situato di fronte all’omonimo camping, era già in piena attività. Tutti gli stand, il Burn-Out-Bar, il chiosco della Gasoline, il Moulin Rouge e tutti gli espositori internazionali presenti erano già operativi. Pronti a soddisfare la curiosità, la fame, la sete o la voglia di comprare un accessorio, un ricordo o un gadget. Una birra sorseggiata di fronte alle opere della Custom Chrome o di Frank Kodlin, oppure ancora della Zodiac o di Walz Hardcore Cycles e le ore trascorrono veloci e inesorabili sebbene le condizioni meteorologiche non vogliano giocare a nostro favore. Una perturbazione si abbatte sui cieli austriaci, portando pioggia e un freddo quasi invernale. Per gli spostamenti in moto si fanno indispensabili indumenti pesanti e la tuta antipioggia. Negli stand di abbigliamento si vedono esposti giubbetti pesanti, felpe e maglioni. Ma tutto questo non sarà affatto sufficiente a fermare la voglia di divertirsi, di fare festa e di vivere appieno il raduno in terra austriaca. Le giornate scivolano via sotto l’acqua piovana che fortunatamente non incalza costantemente, nel fine settimana la buona sorte ha fatto splendere dei tiepidi raggi di sole che hanno addirittura permesso di indossare solamente la t-shirt, stando comunque attenti ad avere con noi una giubbetto e un maglione perché alla sera la temperatura scendeva notevolmente. Mercoledì 05 apre ufficialmente l’Harley Village, situato in un’apposita area attrezzata allestita nel piccolo villaggio di Faak, nella provincia austriaca della Carinzia, il cuore pulsante della festa. Ed proprio qui che ci veniva offerta l’opportunità di provare i modelli attualmente in commercio delle Harley Davidson, bastava essere in possesso della regolare patente e nient’altro. Ma non solo. Nell’apposito tendone delle esposizioni si sono potuti ammirare e toccare con mano tutti i nuovi modelli 2008 delle bicilindriche americane, senza eccezione alcuna, comprese le nuovissime FXCW Rocker e FXCWC Rocker-C. Tra le altre novità presenti nell’Harley Village c’era l’Historical Bike Show, che ha ospitato numerosi esemplari di valore ed ha offerto uno sguardo generale dei periodi più significativi della lunga e macchinosa storia della Motor Company. L’ European Bike Week è un meeting che vanta per diritto il primato nel settore motociclistico, con un particolare occhio di riguardo verso le note motociclette della casa di Milwaukee. Numerosissime in fatti le moto Harley-Davidson e Buell customizzate, preparate ed accessoriate dal cospicuo numero di noti customizzatori, tra questi addirittura i ragazzi della “Orange County Chopper”. Quello di Faaker See non è il tipico raduno al quale siamo abituati, a dire il vero non credo si possa nemmeno definire un motoraduno, bensì un evento, l’evento per antonomasia, l’evento che riunisce migliaia di motociclisti e appassionati di questo mondo. Tutti coloro che non sono mai stati all’ European Bike Week e che hanno intenzione di presenziare all’undicesima edizione (che si svolgerà dal 30 Agosto al 07 Settembre 2008) sappiano che non si troveranno di fronte a uno dei tanti motoraduni presenti nella scena italiana o internazionale. Non è uno di quelli piccoli, fatto tra poche centinaia di Bikers, con un tendone, un palco per le band e le spine della birra, non ha nemmeno niente a cui vedere con raduni di dimensioni più grandi e meglio organizzati; l’European Bike Week è semplicemente l’ European Bike Week, unica ed inimitabile. Sicuramente la location e la benevolenza degli abitanti dei paesi circostanti il lago di Faaker See, giocano a favore della meravigliosa riuscita di questa festa, ciò non toglie comunque che l’organizzazione sia davvero ottima sotto ogni punto di vista. Basti pensare che, nei massimi giorni di affluenza, la normale circolazione stradale subisce un radicale cambiamento, il doppio senso di marcia diventa a senso unico, in senso antiorario rispetto al centro del lago e che viene fatto divieto di circolazione per tutte le auto che non siano munite di apposito permesso. In altre parole, la strada che abbraccia le acque del lago diventa un circuito per soli motociclisti, che dovranno comunque osservare le normali regole del codice della strada, tra queste i limiti di velocità e l’obbligo del casco. La Polizia austriaca su questo non transige. La presenza delle Forze dell’Ordine non è comunque un “peso” e spesso anche loro si divertono a guardare le stravaganze dei motociclisti e osservano le numerosissime special che circolano liberamente, basse, eleganti e cattive, con le loro gigantesche gomme posteriori e gli scarichi cortissimi e rumorosi. Da segnalare inoltre che per tutti gli “sfortunati” che non possono vivere l’European Bike Week a cavallo della propria moto, è stato organizzato un servizio autobus navetta speciale, attivo attorno al lago durante l’evento. Non è semplice trovare le parole per concludere il reso conto di una settimana passata a vivere tra musica, stand, moto, motociclisti, belle donne, e tutto quello che può essere considerato un simbolo per la nostra passione. Una settimana intensa, viva, ricca di emozioni e sensazioni, una settimana che lascia un ricordo indelebile, il ricordo che ci terrà compagnia e ci accompagnerà fino all’undicesima edizione.

Testo e foto Fabio Ton
Articolo pubblicato su Bikers Life - mese di Novembre anno 2007 pag 50

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