European Bike Week - Faaker See (A)

Dal 7 al 11 settembre 2005 si narra di una storia, la storia di un motoraduno memorabile, unico, indimenticabile per qualsiasi persona lo abbia vissuto. Un meeting che ha inizio ben prima del luogo convenuto per il ritrovo di tutti i bikers. Già in autostrada, lungo il percorso che ci porterà a Faaker See in Austria, le moto che s'incontrano sono innumerevoli. Anche in una semplice sosta in autogrill si respira aria di festa. Sarà il fatto che anche senza conoscerci sappiamo bene che la nostra meta è la medesima, sarà che è ancora vivo in noi il ricordo del raduno che abbiamo vissuto l’anno precedente, e chi ci sta andando per la prima volta è incentivato da racconti e aneddoti delle esperienze passate di altri bikers. Ad accentuare ulteriormente la nostra euforia il continuo passaggio di folti gruppi di moto lungo l’autostrada, e tutti si stanno recando a Faaker See. Diventa così ancora più semplice incontrare altri centauri, che con il sorriso stampato in volto e gli occhi pieni di gioia, allungano la mano verso la mia per stringerla vigorosamente, a simboleggiare lo spirito di fratellanza che in queste occasioni diventa ancora più forte. Non importa da che città si proviene, quanti chilometri si sono già fatti, si è comunque pronti a riprendere il viaggio in compagnia dei nuovi amici, sfidando il tempo avverso che quest’anno non sembra volerci dare tregua. Una volta giunti al punto d'arrivo, il primo pensiero è quello di trovare sistemazione per le notti che ci attendono. Qualcuno ha prenotato una stanza d'albergo, una pensione o un appartamento già l’anno precedente, qualcun’altro invece ha la tenda legata sul proprio mezzo, urge quindi trovare un campeggio dove sistemarsi. Una volta scaricata la moto e sistemati i bagagli ci si getta a capofitto nella festa, e vi assicuro che la festa è ovunque. Il primo aspetto che differenzia questo raduno da quelli ai quali siamo abituati, soprattutto qui in Italia, è indubbiamente il fatto che non ci troviamo nell'area recintata di una zona industriale, non ci troviamo nemmeno in un campo di grano accuratamente spianato, bensì ci troviamo a vivere il meeting in ogni paese confinante con le rive del lago di Faaker See, in ogni piccolo spiazzo, in ogni angolo di verde, nel piazzale di un pub, nella piazzola di un’area di servizio, sono tutti luoghi ideali dove divertirsi e festeggiare. Per poter visitare tutte le aree allestite per l'occasione, dobbiamo per forza usare il nostro ferro, proprio per il fatto che questo è un motoraduno senza confini. La strada che circonda il lago solitamente è a doppio senso di marcia, per i giorni del meeting però diventa a senso unico, data l'enorme affluenza di motociclisti, trasformando il nostro passaggio in una sorta di parata. Ai lati della strada la gente si accomoda alla meno peggio, anche se non mancano comunque persone attrezzate di sedie pieghevoli o di qualche panchina presa in prestito dal bar poco distante. Sono tutti lì, per essere testimoni dell’incessante passaggio di centauri. Soprattutto per noi italiani questo bike event è un'ottima occasione per vedere dal vivo delle special chi siamo abituati a vedere solamente nelle riviste. Moto bassissime, moto con gomme extra large, moto con scarichi cortissimi che producono un frastuono incredibile. Non mancano inoltre ragazze in perizoma sedute a cavalcioni di un parafango montato su un telaio rigido. Tutto ciò che normalmente può essere strano, qui a Faaker See diventa normale. Anche la presenza di innumerevoli stand rende in qualche modo speciale questo appuntamento annuale. Ce ne sono per tutti i gusti e per ogni esigenza. Accessori after market, abbigliamento, oggettistica varia, stand di preparatori provenienti dall'Austria, dall'Italia, dalla Germania. Nell’Harley Village (denominato così perché in origine il raduno era destinato solo ai possessori di Harley Davidson) sono presenti gli stand dei concessionari ufficiali della casa di Milwaukee che hanno voluto prendere parte attivamente al motoraduno cogliendo così l'occasione per presentare i modelli del 2006. A Faaker See non c’è tempo per annoiarsi. Le ore passano velocemente, com’è naturale che sia quando ci si diverte e si sta bene. Un giro tra gli stand per curiosare o per comprare, un giro per vedere a pochi centimetri di distanza vere e proprie opere d’arte su due ruote, un giro in moto lungo le rive del lago, passando nelle strade principali in un bagno di folla, una birra con gli amici e compagni di viaggio o con qualcuno che si è incontrato per la prima volta. Tutto questo, e molto molto di più è il raduno che ogni anno conta sempre più presenze di bikers provenienti da tutta Europa. Penso sia impossibile, o comunque molto difficile, trovare le giuste parole per esprimere le sensazioni che si provano nell'essere partecipi di un evento straordinario come questo. L’unica cosa che resta da fare è quindi tenersi a mente la data fissata per l’anno prossimo, ovvero dal 2 al 10 Settembre. Otto giorni che meritano di essere vissuti anche solo per poter dire io c’ero.

Testo e foto Fabio Ton
Articolo pubblicato su Bikers Life - mese di Novembre anno 2005 pag 44

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